BESS é l'acronimo di battery energy storage system cioè sistemi di accumulo di energia tramite batteria.
Queste centrali di accumulo possono essere connesse ad impianti di produzione di energia oppure essere indipendenti e connesse alla rete elettrica nazionale.
Nel secondo caso si definiscono standalone. Ed é proprio questo secondo tipo che richiede una particolare attenzione in questo momento.
Sono ancora in itinere richieste di autorizzazione di impianti di accumulo standalone presentate prima del 31.12.2024 (data di entrata in vigore del DLgs 190/2024).
Queste richieste godono di un iter procedimentale autorizzativo “blindato” attraverso il portale ‘permitting’, senza valutazione ambientale, con semplice conferenza dei servizi convocata dal M.A.S.E. DIPARTIMENTO ENERGIA.
Le richieste dopo il 31.12.2024 seguono un diverso iter la cui competenza spetta alle regioni per potenze inferiori a 200MW.
Dopo il 31.12.2024 non é più tanto pacifico che i BESS standalone possano essere autorizzati senza procedura di valutazione di impatto ambientale. Quando i progetti sono assoggettati a VIA, tra l’altro, è prevista la partecipazione della popolazione.
Sono impianti strategici per avere disponibilità energetica quando la produzione da fonti energetiche rinnovabili è carente.
Riteniamo che debbano sottostare alle regole della pianificazione urbanistica e che pertanto, trattandosi di impianti industriali, debbano essere allocati in zone industriali e non in zone agricole.
Qualora i progetti siano redatti in deroga agli strumenti urbanistici vigenti le relative varianti debbono essere approvate dal Comune e dalla Regione.

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Marcolino
Angelouise